Thursday, 30. March 2006

Fumava 100 sigarette al giorno: 9 mesi di prigione

Un accanito fumatore, da 100 sigarette al giorno, è stato condannato a nove mesi di carcere per aver infranto il divieto di fumare nei locali chiusi, in vigore dall'1 marzo scorso come disposto da governo del presidente del Paese, l'oncologo Tabare' Vasquez.

Lo ha reso noto il quotidiano 'El Pais', precisando che si tratta del ristoratore Estaban Silva che, comunque, per ora non finira' in prigione perche' il suo legale ha immediatemente presentato appello.

La scorsa settimana, Silva ha convocato la stampa nel suo locale e, sigaretta in mano, ha assicurato che nonostante il divieto i suoi clienti avrebbero potuto fumare senza problemi. E' immediatamente scattata una multa per l'equivalente di 1.000 dollari, nonche' la denuncia.

Per Silva, il pubblico ministero Diana Salva ha chieso 18 mesi di carcere ma il giudice Rolando Vomero, considerato anche che il ristoratore ha chiesto scusa per le sue esagitate dichiarazioni contro il divieto di fumare, l'ha ridotta a meta'

niente sesso per la paura, risarciti

Dopo essere riemersi con un gruppo di sub, anch'essi in vacanza, non hanno trovato più la barca e sono rimasti a lungo nelle acque del Mar Rosso a nuotare con il timore degli squali. Per la paura patita la luna di miele di due sposini è andata praticamente "in bianco" ed al loro rientro hanno intentato una causa legale all'agenzia di viaggio; alla fine, dal tribunale di Torino - giudice Maria Dolores Grillo - hanno ottenuto il riconoscimento di una somma risarcitoria di 12 mila euro proprio legata al danno biologico derivante dalla "paura di morire".

Protagonisti due giovani trevigiani che, all'indomani delle nozze, nell'estate del 1999, dopo aver prenotato una vacanza sul Mar Rosso tramite una agenzia di Torino, contattata via internet, erano partiti con una nutrita comitiva cimentandosi anche in immersioni assistite.

Al termine di una di queste, però, al momento di riemergere, la barca che li aveva trasportati non era presente ed il gruppo - in tutto una dozzina di persone - era rimasto a lungo a nuotare. L'imbarcazione era poi ritornata e i turisti erano stati recuperati, ma la paura di morire ha indotto nei "superstiti" uno choc tale da indurli, una volta tornati in patria, a cercare di ottenere una riparazione dagli organizzatori del viaggio. Non essendoci però precedenti in materia, solo i novelli sposi trevigiani sono riusciti a far avanzare il loro progetto grazie all'intraprendenza celebrita di un avvocato di Pordenone, Vitto Claut.

Users Status

You are not logged in.

Navigation

Recent Updates

offriva gratis visite...
Si spacciava per un benefattore e si presentava alle...
pruzzello - 21. Apr, 19:37
Nonnina fortunata
Una nonna americana ha vinto oltre 10 milioni di dollari...
pruzzello - 21. Apr, 19:36
pillola anticoncezionale...
celebrita Sono troppi, sfornano "figlioletti" a go...
pruzzello - 21. Apr, 19:35
Il satellitare: gira...
"Gira a sinistra, ora imbocca la prima destra". I consigli...
pruzzello - 21. Apr, 19:34
Fumava 100 sigarette...
Un accanito fumatore, da 100 sigarette al giorno, è...
pruzzello - 30. Mar, 02:49

Search

 

Status

Online for 7475 days
Last update: 21. Apr, 19:37

Credits


Profil
Logout
Subscribe Weblog